Da studenti di architettura abbiamo visto per anni le “Ali” di Massimo Scolari appollaiate sopra il tetto del Cotonificio dell’Iuav di Venezia. La scultura, con quelle due essenziali e meravigliose sagome di legno slanciate verso il cielo, si
è inscritta nelle nostra memoria. Così, progettando uno sgabello, siamo partiti dalla seduta, concepita come due ali dispiegate nell’atto di spiccare volo. Inevitabilmente, il riferimento di Massimo Scolari ha agito in noi.
Scagnel è un omaggio a quella scultura e ai nostri anni dell’università vissuti sulle ali della speranza.